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Cominciamo bene

April 23, 2008

Dunque vediamo un po’… sembra proprio che si cominci bene! Dopo il bel gesto del mitragliatore alla giornalista russa (oltre 200 giornalisti uccisi in Russia dal 1992), i consueti messaggi a base di calci in faccia all’opposizione (hanno perso, affaracci loro!), oggi apprendiamo il successo della cordata italiana per Alitalia: complimenti a tutti, ma si! siamo noi italiani, che continuiamo a mantenere un carrozzone di clientele e privilegi. Ah giusto, non metteremo mai le mani in tasca agli italiani!

Mi preparo a 5 anni duri, molto duri.

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Welcome to the real World

March 16, 2008

Olimpiadi Pechino

Stasera viaggio un po’ nella rete, e la destinazione è obbligata.

Leggo di un posto dove è stato un tipo che si chiama Harry Wu. Scopro cosa è un laogai, che ci sono dentro da 4 a 6 milioni di persone, e che ci vengono fatte sterilizzazioni forzate, aborti all’ottavo mese, fucilazioni di massa, traffico di organi gestito dallo Stato.

Leggo di ricchi e poveri, di gente che ferma i carri armati con il corpo e di altri che gli sparano, di città e campagne, di ateismo e animismo.
Leggo che si nega l’esistenza di malattie, infezioni, crimine, che si uccidono 3500 prigionieri all’anno per reati comuni.

Leggo anche che ogni anno gli incidenti minerari provocano 6.000 morti, ma stime indipendenti avanzano la cifra di 20.000.

Leggo che esiste un paese senza esercito occupato militarmente da 50 anni, liberato dal medioevo ma completamente invaso e snaturato della sua cultura.

Benvenuti in Cina, il nuovo mondo.

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Complimenti!

March 16, 2008

 

Bandiera del Tibet

Complimenti, a chi ha tolto la Cina dalla lista dei paesi che violano i diritti umani, giusto qualche giorno fa.

Complimenti, a chi ha consentito l’organizzazione delle Olimpiadi a Pechino, senza insistere troppo su certi temi scomodi.

Complimenti (veri),  a chi ha cercato per 49 anni di tenere calmo un popolo oppresso e di trattare con i sordi, ricevendo uno dei pochi premi Nobel per la pace davvero meritati.

Complimenti a chi ora parla a vanvera, quando a novembre non ha avuto il tempo e la voglia di ricevere il Dalai Lama come si conviene.

Complimenti a chi non parla, e comunque a novembre non ha avuto tempo, anche se si tratta, diciamo così, di un collega.

Complimenti a noi, che tra qualche giorno non ce ne frega più un cazzo, che so, come per la Birmania.

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La disfatta

January 16, 2008

Tutti i coinvolti nell’affaire Sapienza/Papa ne escono con le ossa rotte.

Ne esce con le ossa rotte il Rettore, che ha invitato nel tempio del dubbio il paladino della certezza, che ha ripettamente affermato il primato della Fede sulla Scienza e che quindi non si capisce bene che tipo di messaggio potesse dare in questa occasione.

Ne esce con le ossa rotte il Papa, che fa il bimbo viziato e annulla un discorso in pubblico per motivi di sicurezza (inventati, peraltro).

Ne esce con le ossa rotte l’Università, luogo di discussione, di apertura e  di dialogo, mortificato dalla chiusura e dal rifiuto.

Ne esce con le ossa rotte il corpo docente (vedi Università).

Ne escono con le ossa rotte gli studenti, che ci hanno fatto la solita figura che i media fanno fare ai giovani, a dire il vero senza troppo sforzo, i bambaccioni.

Ne escono con le ossa rotte i politici, che si sono in massa schierati con il piccolo, perseguitato pontefice, che a questo punto può schierare il suo apparato mediatico per continuare a menarcelo con persecuzioni, laicismo e cazzate varie.

Ne esce con le ossa rotte il pensiero laico, spazzato via da questa deriva oscurantista del paese, che non riesce ad affrontare con unità, ma soprattutto rispettando i propri principi, che viola in maniera poco strategica, per debolezza, mollezza,  dando il destro alla continua offensiva dei media super schierati.

Ne esce con le ossa rotte il paese, che a questo punto subirà ancora di più continue notizie sulla moratoria dell’aborto (non ho parole, se ne parla OGNI giorno su tutti i telegiornali, ogni giorno!), sulla scuola privata, sulle varie persecuzioni ai cristiani etc etc etc etc etc (nel frattempo non ci parla dell’infrazione UE per l’ICI che la Chiesa non paga per attività commerciali).

Ne esco con le ossa rotte io, che leggo a sera che il ministro della giustizia e consorte si sentono perseguitati in quanto cattolici e si paragonano al Papa, accomunati da un destino glorioso di persecuzione e, immagino, martirio….

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Gran bella figura

December 9, 2007

Altra notizia incredibile, che ho verificato ed è riportata anche sul New York Times. Sembrerebbe, da un’analisi del suo DNA, che il Premio Nobel Watson abbia avuto parenti neri.  Nessun problema, per noi. Ma per lui, che ha detto pubblicamente che gli africani sono meno intelligenti dei bianchi e che ha “donato” il suo genoma perchè sia analizzato in modo da capire perchè è un genio, diciamocelo una bella figura di merda. Capita. Anche ai geni. Propongo di studiare più a fondo il suo genoma, per capire come fa un genio ad essere razzista. Mah, forse è meglio di no, lasciamo perdere, vorrei continuare a pensare che sia una conseguenza culturale, e non scritta dentro di noi.

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Non ce l’abbiamo proprio fatta!

December 9, 2007

HH Dalai Lama a Milano

Caro Dalai Lama, Napolitano non c’è l’ha fatta ad incontrarla, Prodi era all’estero per lavoro, gli altri del governo avevano da fare, il Papa era occupato, io stesso non ho trovato i biglietti per il PalaSharp.

Sarà per un’altra volta, magari ripassa, che so in un’altra vita!

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Free Burma

October 4, 2007


Free Burma!

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Vietato reincarnarsi

September 2, 2007

Gedhun Choekyi Nyima

Ho letto la notizia per caso e pensando fosse una bufala ho pure verificato. Invece di sorridere sull’apparente assurdità della cosa (ma come possono pensare i cinesi di abolire per legge la reincarnazione non autorizzata!) ho cominciato a pensare alla pervicacia di questo popolo di cui tanto parliamo e così poco conosciamo. Occupato militarmente il Tibet nel 1959, da allora, con pazienza e tanto pragmatismo, i cinesi attendono che il Dalai Lama muoia. Nel frattempo, mettono mano al delicato meccanismo della successione, prima imprigionando il piccolo Panchen Lama (nel 1995) e adesso imponendo un controllo sulla reincarnazione. Tutto ciò può sembrare paradossale, ma in realtà fa parte di un piano partito nel quasi 50 fa, quando non si è riusciti a piegare subito i deboli lama. La capacità progettuale della Cina è stupefacente e, se non si fa nulla, minerà alla base uno dei pochi movimenti politico-religiosi completamente pacifici sul pianeta. Nel frattempo si potrebbe provare a far liberare Gedhun Choekyi Nyima, cui non si sa nulla dal 1995. Oggi avrebbe 18 anni, e se è vivo, è al dodicesimo anno di galera.

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September

September 2, 2007

Luce e foglie

The sun shines high above
The sounds of laughter
The birds swoop down upon
The crosses of old grey churches
We say that we’re in love
While secretly wishing for rain
Sipping coke and playing games
September’s here again
September’s here again
David Sylvian September

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Il paese di qualità

July 11, 2007

italia.it

Lettura interessante quella del blog scandaloitaliano, in cui il ministero dell’innovazione (sic) tecnologica ci spiega come mai i cittadini non devono sapere quello che viene fatto con i loro soldi, in quanto non “giuridicamente” interessati alla questione. Il fatto è che ci dovrebbe essere un altro ente istituzionale che verifichi che i circa 50 milioni di euro (!!!!) spesi in questo aborto siano stati spesi bene, e non lo fa, quindi c’è poco da protestare. Tutto sommato l’argomento è poco rilevante, ma la risposta superburocratica che ha ricevuto il blog è veramente istruttiva. Oltre a ridefinire il nostro concetto di italiano (non si capisce un cazzo) fa capire come a questi superburocrati (direttori generali, capi dipartimento), che sono la vera casta inamovibile, espressione del disastro del paese, non  frega niente di niente, neppure del buon senso… Professore, Tonino, Piero… dai battete un colpo, non fatemi scoglionare così…