Saggio chi dice che non bisogna farsi ingannare dalle percezioni! Tutti sappiamo (e le filosofie orientali raccomandano fortemente) che tutto è impermanente, tutto scorre e non bisogna farsi ingannare dai sensi (fallaci) e cercare la vera realtà, quella non inquinata dai sentimenti, dall’attaccamento, dall’ira, dai preconcetti.
A maggior ragione ciò vale nella vita di tutti i giorni, banale, noiosa, ripetitiva, che è necessario affrontare con un’astrazione consapevole.
Per cui se il giornale costava 1500 lire e ora costa 90 cent non mi faccio ingannare.
Se le scarpe che pagavo 300.000 lire ora costano 300 euro non mi faccio ingannare.
Se l’SMS che pagavo 195 lire ora cosa 15 cent non mi faccio ingannare.
Se il conto in banca che non pagavo ora mi costa 60 euro all’anno più bolli non mi faccio ingannare.
Se l’Oscar Mondadori che pagavo 8000 lire costa 10 euro non mi faccio ingannare.
Non sono più povero, in realtà sono più ricco. Ho guadagnato l’illuminazione.


