Archive for March 15th, 2006

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Ironia, ironia.

March 15, 2006

Certo che quest’uomo ha un’idea di come ci si comporta civilmente piuttosto curiosa.
Suo cavallo di battaglia è:

“Da parte mia c’è ironia e l’illustrazione di cose concrete, dall’altra parte solo insulti e offese”

(ripetuta mille volte, tra cui qui).

E poi oggi dichiara:

“E’ sempre meglio per l’Italia saper suscitare simpatia piuttosto che presentarsi a ogni riunione internazionale con quell’aria perennemente afflitta da bulldog esausto. Comunque Prodi non sa quel che dice”.

In effetti la frase è molto ironica, concreta e non insulta ne’ offende.
Vi propongo un gioco.
Provate a dire questa frase, ironica e concreta, rivolgendola ad un vostro conoscente, magari di vista o ancora meglio ad uno sconosciuto, in mezzo ad una normale discussione, magari con il volto sorridente.
Di sicuro apprezzerà la vostra ironia… Se vi va bene, vi chiederà se siete improvvisamente impazziti. Se vi va male… vabbè, fatemi sapere!

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L’infelice felicità

March 15, 2006

Tra tutti gli interventi dopo il primo round elettorale in TV, questo mi ha messo particolare tristezza:

……
“Quando ieri sera Prodi ha annunciato che il suo governo darà più felicità a tutti mi sono venuti i brividi alla schiena: la felicità ognuno se la organizza da solo”. Lo afferma il presidente del Pri Giorgio La Malfa commentando il confronto tv di ieri sera.
“Quella frase mette in luce un aspetto terrificante della sinistra che Prodi interpreta bene: la filosofia agghiacciante di uno Stato che dà la felicità ai cittadini. Ma organizzare la felicità non è compito dello Stato”.

…….

Mah. Uno che la pensa così mi deve spiegare a cosa serve uno Stato. A fare in modo che la gente si rompa i coglioni? Stia male? Oppure a creare un ambiente competitivo dove i migliori prevalgono (e quindi sono felici) e gli altri cazzi loro?
Non capisco. Secondo me è l’esatto contrario, lo Stato deve creare un ambiente in generale il più possibile felice, in cui tutti dal più ricco al più povero godono di diritti e servizi (che peraltro pagano in funzione del proprio reddito) e sono sottoposti a doveri, comuni e condivisi.
Certo che la felicità me la organizzo io. Ma in un ambiente che me lo consente.
E comunque la presenza di certi spara sentenze influisce su questa mia possibilità.

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IBSN

March 15, 2006

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Ho appena registrato il blog scegliendo un IBSN… Serve? Non serve? Mah… quello che potrebbe servire ora è cambiare il nome di questo blog in “never changing blog”, vista la frequenza dei post.