Lettura interessante quella del blog scandaloitaliano, in cui il ministero dell’innovazione (sic) tecnologica ci spiega come mai i cittadini non devono sapere quello che viene fatto con i loro soldi, in quanto non “giuridicamente” interessati alla questione. Il fatto è che ci dovrebbe essere un altro ente istituzionale che verifichi che i circa 50 milioni di euro (!!!!) spesi in questo aborto siano stati spesi bene, e non lo fa, quindi c’è poco da protestare. Tutto sommato l’argomento è poco rilevante, ma la risposta superburocratica che ha ricevuto il blog è veramente istruttiva. Oltre a ridefinire il nostro concetto di italiano (non si capisce un cazzo) fa capire come a questi superburocrati (direttori generali, capi dipartimento), che sono la vera casta inamovibile, espressione del disastro del paese, non frega niente di niente, neppure del buon senso… Professore, Tonino, Piero… dai battete un colpo, non fatemi scoglionare così…

