
Complimenti, a chi ha tolto la Cina dalla lista dei paesi che violano i diritti umani, giusto qualche giorno fa.
Complimenti, a chi ha consentito l’organizzazione delle Olimpiadi a Pechino, senza insistere troppo su certi temi scomodi.
Complimenti (veri), a chi ha cercato per 49 anni di tenere calmo un popolo oppresso e di trattare con i sordi, ricevendo uno dei pochi premi Nobel per la pace davvero meritati.
Complimenti a chi ora parla a vanvera, quando a novembre non ha avuto il tempo e la voglia di ricevere il Dalai Lama come si conviene.
Complimenti a chi non parla, e comunque a novembre non ha avuto tempo, anche se si tratta, diciamo così, di un collega.
Complimenti a noi, che tra qualche giorno non ce ne frega più un cazzo, che so, come per la Birmania.


