Capita, a 43 anni, di ricordare di cose successe tanto tempo fa. Il ricordo è sempre ovattato, modificato dal tempo e dalle esperienze successive.
Ma è sempre curioso rivedere questi avvenimenti, magari in un servizio fotografico o in un film.
E magari il film è fatto benissimo, come Control.
Tutto è perfetto, come me lo sono sempre immaginato… nel 1980 non c’era internet, non c’era youtube, e i Joy Division sono sempre stati soltanto musica e parole per me, e qualche foto sbiadita: il film di Corbijn dà la giusta vita a musica e parole, senza tradire quella che è sempre stata la mia immaginazione.
Protagonisti azzeccati (Sam Riley è UGUALE a Ian Curtis, incredibile) e colonna sonora da spettacolo.
Un tuffo nel 1980, emozionante, forte, cupo, di certo non indolore.





