h1

Guerra civile a bassa intensità

May 3, 2006

Ho letto con stupore un articolo di Berselli sull’ultimo numero dell’Espresso. Cito:

“…Resta sul tappeto, in ogni caso, il problema di una riconciliazione delle due Italie che si sono scontrate il 9-10 aprile. Perché non è affatto vero che lo scontro politico non ha coinvolto più di tanto la società civile. La guerra civile a bassa intensità innescata da Berlusconi ha lasciato una scia di rancore. Ci vuole un’illusione tipicamente buonista per ignorare il fatto che mezza Italia guarda l’altra metà con sospetto, gli uni che considerano gli altri dei ‘coglioni’, e quelli dell’Unione che giudicano delinquenti gli elettori della Cdl.”

E’ la frase “guerra civile a bassa intensità” che mi ha sconvolto, un po’ per la disinvoltura con cui Berselli la usa, un po’ perché la sua frase è assolutamente condivisibile.
Ma provate a parlarne a qualcuno… sentirete un coro di ma cosa dici, ma sei scemo, ma dai… poi appena affrontantano certi argomenti saltano le coronarie!La cosa è subliminale, sottile, ma vera, pericolosa.

Facciamo qualcosa.

Da parte mia, dò un contributo alla fine della guerra: mi riprometto di pensare in modo un po’ più obiettivo, non scassare più le palle con la politica ad amici e parenti e ad continuare i discorsi relativi solo se provocato…ehm… interpellato.
Vi prego, proviamoci.

Advertisements

4 comments

  1. Tranquillo, Ste: il nostro paese si pacifica in fretta: da 2000 anni panem et circenses assopiscono intelletti e intellgenze nel brodo primordiale dell’atavica italica ignavia.

    Piuttosto, una proposta bipartisan: possiamo trovare un sistema per procedere all’eliminazione FISICA di Mastella? E già che ci siamo, come lo vedi un Sergio Romano alla Presidenza della Repubblica?


  2. Non so Ste ma io Sergio Romano lo reggo poco.
    Sulla guerra civile a bassa intensità sono d’accordo con Berselli. Se non fossi certo che quelli con le armi (CC ed Esercito) sono dalla parte opposta alla mia io sarei dell’idea di cominciarne una ad alta intensità, perchè ciò veramente il cazzo rotto.
    Starò diventando paranoico, ma ultimamente ogni pezzo di merda che incontro gratta gratta scopri che vota a destra.


  3. Complimenti a Skeno per aver compreso in pieno il senso dell’appello, nonchè per l’eloquio raffinato ed elegante.

    Tra l’altro mi è sfuggito un passaggio logico: sono un “pezzo di merda” e quindi voto a destra oppure voto a destra e quindi sono un “pezzo di merda”?

    Non per altro, uno gradirebbe anche fare un po’ di autoanalisi sulla propria copro-natura.

    Nel dubbio, pregherei tutti di non tirare la catena, perchè ho un lavoro da finire, una nonna anziana da accudire e una montagna di tasse da pagare.

    Ricordo inoltre, citando Fabrizio De Andrè, che dai diamanti non nasce niente mentre io, essendo “merda” (per sineddoche: letame) posso ancora sperare di fiorire.

    Ad maiora.


  4. Devo dire che il mio post ha colto il segno…E’ proprio questo tipo di rapporto che intercorre tra le due metà di Italia che mi ha colpito. Volevo lanciare un ramoscello d’ulivo… ehm scusate… un segnale di tranquillità ma in effetti anche i vari commenti si sono adagiati sulla polemica.
    Vorrei spegnere subito questa polemica. Conosco entrambi i commentatori, e a parte il differente rapporto che ci lega, sono persone più che degne e che stimo tanto. Non vi conoscete, ma se vi poteste incontrare andreste d’accordo, come io vado d’accordo con entrambi, con rispetto e curiosità per le diverse idee. A parziale scusante di Skeno, la condizione di merda era necessaria ma non sufficiente.
    La guerra civile, ad alta e a bassa intensità, non la vuole nessuno. Tra amici non è il caso di cominciare. Dimostriamoci più intelligenti dei nostri rappresentanti, che con responsabilità diverse (sapete a chi esattamente mi riferisco) hanno fortissimamente voluto questa spaccatura.
    S.



Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: