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La noncuranza e la paura

October 27, 2008

Ho letto con noncuranza, un po’ infastidito,  le dichiarazioni dei numerosi guitti che affollano le stanza del potere. Ho sentito con noncuranza le cazzate sul bilancio statale, la Robin (Hood) tax, sul dialogo, sul Lodo Alfano. Ho visto parteggiare con Putin per la Giorgia, limonare con Bush, sperando che vinca McCain. Ho assistito al siparietto di Alitalia (che mi costerà pare oltre 1mld di euro), alle regalie a Gheddafi, alle scene penose di fronte alla crisi finanziaria, con perle del tipo “Stiamo pensando di chiudere le borse per un po'”, “la crisi finanziaria non avrà impatti sull’economia”, “Se si fa come dico io non c’è nulla da temere”, con i suggerimenti per gli acquisti per investitori indecisi… Ho cominciato ad innervosirmi un po’ con il rifiuto di aderire alle misure europee per Kyoto… Mi sono ulteriormente innervosito per la polizia da mandare nelle scuole (dichiarazione smentita l’indomani, ovviamente, visto che non era la solita cazzata).

Quello che mi ha preoccupato invece, è una notizia che pochi hanno sottolineato e a me è sfuggita: le incredibili, ripeto INCREDIBILI dichiarazioni di Cossiga, addirittura senatore a vita e presidente emerito.

Costui suggerisce di iniziare una strategia della tensione, con agenti infiltrati tra gli studenti, con poi la ricerca di una mattanza giustificata da un’opinione pubblica stanca dei disordini. Non pago, afferma di averlo già fatto negli anni Settanta! L’obiettivo è stroncare sul nascere il nuovo terrorismo, che indubitabilente rinascerà negli atenei.

Il tutto nel silenzio dei giornali (basta vedere in google news le poche notizie) e ovviamente dei telegiornali. Non parliamo della magistratura, visto che alla fine a certi livelli si è impunibili, alla faccia della Costituzione.

Che dire? Da noncurante ad indignato in 2 secondi. Peccato che non cambi un cazzo. E’ forse di questo che bisognerebbe avere paura.

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Estate… alla prossima!

September 22, 2008

Comincia l’autunno, meno male. L’estate è stata molto travagliata: abbiamo avuto caldo,  risolto il problema dei rifiuti,  sentito i bambini cinesi morire per il latte,  fatto partire la macchina che fa i buchi neri,  avuto l’uretrite,  visto le Olimpiadi,  dimenticato il Tibet e il Darfour,  comprato tutti l’iphone,  candidato Obama e la tizia dell’Alaska,  visto la Minardi vincere a Monza,  sentito di un paio di uragani, fatto la prova bombole… non abbiamo più visto gli amici fidanzati, ma abbiamo superato l’emergenza caldo, l’emergenza rom, l’emergenza traffico, abbiamo visto ricominciare la scuola, visto fallire le più grandi banche del mondo,  abolito le intercettazioni,  visto che il torrentismo è pericoloso, ci siamo dimenticati cosa vuol dire avere una casa, abbiamo quasi venduto l’Alitalia (o comunque ce ne siamo liberati), siamo andati in vacanza da soli, abbiamo ricominciato il dialogo ma gli altri non vogliono,  cambiato lavoro. Che fatica.. ci voleva un po’ di freddo. Meno male… a tra poco l’inverno del nostro scontento…

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Days with my father

August 8, 2008

Se avete un momento di tempo andate a vedere questo sito.

Ne vale veramente la pena.

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Cominciamo bene

April 23, 2008

Dunque vediamo un po’… sembra proprio che si cominci bene! Dopo il bel gesto del mitragliatore alla giornalista russa (oltre 200 giornalisti uccisi in Russia dal 1992), i consueti messaggi a base di calci in faccia all’opposizione (hanno perso, affaracci loro!), oggi apprendiamo il successo della cordata italiana per Alitalia: complimenti a tutti, ma si! siamo noi italiani, che continuiamo a mantenere un carrozzone di clientele e privilegi. Ah giusto, non metteremo mai le mani in tasca agli italiani!

Mi preparo a 5 anni duri, molto duri.

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Welcome to the real World

March 16, 2008

Olimpiadi Pechino

Stasera viaggio un po’ nella rete, e la destinazione è obbligata.

Leggo di un posto dove è stato un tipo che si chiama Harry Wu. Scopro cosa è un laogai, che ci sono dentro da 4 a 6 milioni di persone, e che ci vengono fatte sterilizzazioni forzate, aborti all’ottavo mese, fucilazioni di massa, traffico di organi gestito dallo Stato.

Leggo di ricchi e poveri, di gente che ferma i carri armati con il corpo e di altri che gli sparano, di città e campagne, di ateismo e animismo.
Leggo che si nega l’esistenza di malattie, infezioni, crimine, che si uccidono 3500 prigionieri all’anno per reati comuni.

Leggo anche che ogni anno gli incidenti minerari provocano 6.000 morti, ma stime indipendenti avanzano la cifra di 20.000.

Leggo che esiste un paese senza esercito occupato militarmente da 50 anni, liberato dal medioevo ma completamente invaso e snaturato della sua cultura.

Benvenuti in Cina, il nuovo mondo.

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Complimenti!

March 16, 2008

 

Bandiera del Tibet

Complimenti, a chi ha tolto la Cina dalla lista dei paesi che violano i diritti umani, giusto qualche giorno fa.

Complimenti, a chi ha consentito l’organizzazione delle Olimpiadi a Pechino, senza insistere troppo su certi temi scomodi.

Complimenti (veri),  a chi ha cercato per 49 anni di tenere calmo un popolo oppresso e di trattare con i sordi, ricevendo uno dei pochi premi Nobel per la pace davvero meritati.

Complimenti a chi ora parla a vanvera, quando a novembre non ha avuto il tempo e la voglia di ricevere il Dalai Lama come si conviene.

Complimenti a chi non parla, e comunque a novembre non ha avuto tempo, anche se si tratta, diciamo così, di un collega.

Complimenti a noi, che tra qualche giorno non ce ne frega più un cazzo, che so, come per la Birmania.

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La disfatta

January 16, 2008

Tutti i coinvolti nell’affaire Sapienza/Papa ne escono con le ossa rotte.

Ne esce con le ossa rotte il Rettore, che ha invitato nel tempio del dubbio il paladino della certezza, che ha ripettamente affermato il primato della Fede sulla Scienza e che quindi non si capisce bene che tipo di messaggio potesse dare in questa occasione.

Ne esce con le ossa rotte il Papa, che fa il bimbo viziato e annulla un discorso in pubblico per motivi di sicurezza (inventati, peraltro).

Ne esce con le ossa rotte l’Università, luogo di discussione, di apertura e  di dialogo, mortificato dalla chiusura e dal rifiuto.

Ne esce con le ossa rotte il corpo docente (vedi Università).

Ne escono con le ossa rotte gli studenti, che ci hanno fatto la solita figura che i media fanno fare ai giovani, a dire il vero senza troppo sforzo, i bambaccioni.

Ne escono con le ossa rotte i politici, che si sono in massa schierati con il piccolo, perseguitato pontefice, che a questo punto può schierare il suo apparato mediatico per continuare a menarcelo con persecuzioni, laicismo e cazzate varie.

Ne esce con le ossa rotte il pensiero laico, spazzato via da questa deriva oscurantista del paese, che non riesce ad affrontare con unità, ma soprattutto rispettando i propri principi, che viola in maniera poco strategica, per debolezza, mollezza,  dando il destro alla continua offensiva dei media super schierati.

Ne esce con le ossa rotte il paese, che a questo punto subirà ancora di più continue notizie sulla moratoria dell’aborto (non ho parole, se ne parla OGNI giorno su tutti i telegiornali, ogni giorno!), sulla scuola privata, sulle varie persecuzioni ai cristiani etc etc etc etc etc (nel frattempo non ci parla dell’infrazione UE per l’ICI che la Chiesa non paga per attività commerciali).

Ne esco con le ossa rotte io, che leggo a sera che il ministro della giustizia e consorte si sentono perseguitati in quanto cattolici e si paragonano al Papa, accomunati da un destino glorioso di persecuzione e, immagino, martirio….